La crisi esprime il fallimento del mercato come regolatore della produzione, falsificando gli assunti che esso sia il mezzo per validare l’utilità sociale delle merci e per aggregare le preferenze facendo del consumatore il sovrano, e che esso genererebbe effetti “trickle down”. Il consumatore è indebitato a causa dei bassi salari, di precarietà diffusa, di servizi privatizzati. Giusto richiedere una redistribuzione del reddito con la garanzia di ammortizzatori sociali generalizzati, e anche il reddito di cittadinanza: la domanda può orientare diversamente anche le “schede produttive” verso bisogni sociali. Leggi per intero »
Tag: CPN, Franco Russo, Rifondazione
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Documenti da admin | 22 Novembre 2008
Vogliamo cambiare il mondo
Il neoliberismo ha fallito anche nella missione più ‘naturale’ alla sua vocazione, quella dello sviluppo delle forze produttive. Non una parentesi della storia, l’ultimo quarto di secolo, che si chiude per tornare come prima. E’ la crisi del capitalismo e di un modello di sviluppo economico e produttivo. La “megamacchina termo-industriale”, distruttrice di risorse naturali, sfruttatrice del lavoro umano, è destinata a una crisi irreversibile, toccando ormai il limite consentito alla possibilità di “distruzione”.
La droga finanziaria è stata il tentativo di prolungare la vita a questo sistema, economico e politico unipolare. Cambia la geopolitica del mondo. Nulla potrà essere come prima.
Dentro questa dimensione, le sinistre definiscono la propria capacità di proporre una nuova politica.
Possibile che proprio quando vengono a maturazione questioni che il movimento altermondialista ha visto per primo (la società del “dopo petrolio”, la nuova dimensione dello sfruttamento delle popolazioni indigene, l’ademocraticità degli istituti mondiali di regolazione dei mercati, la necessità di colpire la rendita speculativa, come con l’intuizione della tobin tax), siano proprio le sinistre a sparire ? Leggi per intero »
Tag: Discussione, Innovare, Rifondazione
Guardiamo in faccia la realtà: siamo probabilmente alla vigilia di una precipitazione drammatica dentro Rifondazione Comunista. Questa precipitazione, accelerata dall’accantonamento dell’introduzione dello sbarramento per le elezioni europee, si chiama nuovamente scissione. I sinistri scricchiolii che preparano questo nuovo movimento tellurico non si colgono più solo con gli strumenti sofisticati degli addetti ai lavori, si vedono ad occhio nudo: basta leggere i giornali e le interviste che vengono rilasciate (l’ultima, quella del compagno Migliore sul Manifesto). Leggi per intero »
Tag: Elezioni Europee, Migliore, Rifondazione
Il Prc non porta una proposta di conservazione ma di innovazione. Perché la cancellate dal vostro vocabolario?
Le riflessioni che ha avanzato Sansonetti sono molte, stimolanti e presentate con la consueta intelligenza. Io le vorrei discutere non dal punto di vista del dibattito più teorico ma da quello dell’attualità politica.
Se volessimo sottilizzare, potremmo dire che la differenza sta in una preposizione articolata. Ma, “se per un punto Martin perse la cappa”, anche in questo caso, una semplice parola può segnare una differenza grande. Andare oltre Rifondazione Comunista oppure andare oltre “nella” rifondazione comunista ? In quel “nella” sta la questione. Leggi per intero »
Tag: Oltre, Rifondazione, Sansonetti

Invitandoci reciprocamente a rileggere l’articolo nella prima pagina di Liberazione, non firmato a sottolinearne l’autorevolezza, dopo esserci stropicciati gli occhi, come si dice, abbiamo capito alla fine che Liberazione era entrata a piedi uniti nel dibattito congressuale. Leggi per intero »
Tag: Congresso, Liberazione, Rifondazione
Dentro Rifondazione ormai parlare di «guerra» delle tessere è riduttivo. Lo scontro fratricida è tale che per evitare la disintegrazione definitiva già si parla di ipotesi di accordo tra le due principali mozioni. Voci di corridoio a via del Policlinico, per esempio, parlano di una possibile segreteria a maggioranza «ferreriana» con Nichi Vendola nuovo segretario. Leggi per intero »
Tag: Bartocci, Congresso, Rifondazione
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Documenti da admin | 28 Giugno 2008
Ai primi firmatari dei 4 documenti: Acerbo, Vendola, Bettarello, Bellotti
Al comitato di gestione
Alla presidente della Commissione nazionale Erminia Emprin
Non possiamo assistere senza reagire al rischio di una delegittimazione politica del nostro congresso
Sta accadendo qualcosa, infatti, che sembrava impossibile in una collettività come quella di Rifondazione Comunista - ferita da un insuccesso elettorale drammatico ma viva, costituita da esperienze di lotta e di radicamento sociale.
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Tag: Disarmiamoci, Mozioni, Rifondazione
Siamo un gruppo di iscritti a Rifondazione Comunista che da anni condividono in vari modi l’esperienza e le iniziative di Carta e dei Cantieri sociali. Alcuni hanno contribuito attivamente al percorso fin dalla sua fondazione, dalle presentazioni pubbliche del progetto in cui si raccoglievano le prime quote per fondare il giornale. Leggi per intero »
Tag: Disarmiamoci, Rifondazione, Ripartire
Non poteva esservi sviluppo meno auspicabile del dibattito congressuale di quello cui stiamo assistendo: all’indomani di una sconfitta storica per il nostro partito, si è avviato un percorso non di ricostruzione di una comunità profondamente ferita, ma di distruzione dell’esperienza comune. Un comportamento che si può rivelare nefasto per il partito per due ragioni: poiché questo clima carico di livore rischia di compromettere la gestione unitaria e il futuro del partito stesso successivamente alla fase congressuale, e perché minaccia di disperdere quanti in questi giorni si stanno avvicinando per la prima volta o riavvicinando dopo molti anni alla nostra comunità. Leggi per intero »
Tag: Caporale, Congresso, Rifondazione
Quando da ragazzo, erano gli anni settanta, c’erano assemblee o discussioni io mi sentivo sempre in difficoltà, a parlare erano sempre gli stessi i “tozzi” quelli con le idee nascoste dalla rudezza dei comportamenti, a volte contradditori con le idee di cui sopra. Non ho mai sopportato il superuomo né le superdonne.
Poi mi sono detto devi fare qualcosa e nel momento difficile nel tentativo di far scomparire l’idea, in Italia come nel mondo di un sogno di giustizia sociale, della lotta a questo sistema economico che genera solo ingiustizia e rapina della vita e dell’aria, mi sono iscritto a Rifondazione.
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Tag: Militanza, Morea, Rifondazione